Is Arenas Biancas, dune e bagni senza fine

Il vento non toglie nulla al suo fascino, ma è quando questo tace che la spiaggia di Is Arenas Biancas offre il meglio di sé ( a meno che non siate amanti del kitesurfing, ovviamente). Chaimata anche Le Dune, la spiaggia si trova nell’area di Portopino che sta sotto il comune di Teulada.  Per me  è stata la spiaggia delle lunghe domeniche con gli amici negli anni dell’università, quelle delle camminate infinite dentro l’acqua e dei bagni no-stop. Ora, forse perché è una delle preferite del maritozzo, è metà imperdibile di ogni estate: non passa luglio senza che le gnome e il selvaggio possano fare il bagno nelle acque cristalline di questo angolo di Sardegna.

La spiaggia è famosa per le sue dune: colline di sabbia bianca e finissima che arrivano fin sulla spiaggia, lunga in tutto quattro chilometri. Prima ancora di stendere l’asciugamano e piantare l’ombrellone resterete incantati dall’azzurro del mare che fa capolino tra il bianco delle dune. Ciò avverrà lungo il sentiero che dal parcheggio ( la tariffa per le auto è di 5 euro) conduce alla spiaggia. Dovrete attraversare un ponticello e camminare per circa 300 metri: se sarete fortunati potrete incontrare uno o più fenicotteri rosa che insieme ai  martin pescatore popolano lo stagno de Is Brebeis. La stessa fortuna, a dire il vero, potrebbe manifestarsi mentre costeggiate lo stagno in auto. Se ciò non dovesse accadere, il panorama vi ricompenserà comunque della fatica.

 

Una volta in spiaggia non avrete che l’imbarazzo della scelta: potrete nuotare o semplicemente galleggiare pigramente nelle acque cristalline, rosolarvi al sole, godervi un libro sotto l’ombrellone o camminare con un occhio al mare e l’altro alle dune. Se avete dei bambini, mettetevi l’anima in pace: il fondale che degrada dolcemente e l’acqua limpida costringeranno i pargoli a stare nell’acqua ben oltre la vostra capacità di resistenza. Se proprio vorrete tirarli fuori dall’acqua, potrete giocarvi la carta dei castelli di sabbia: la sabbia fine è quella giusta per dare libero sfogo all’architetto che è in voi e alla fantasia che è in loro.

Sulla spiaggia ci sono alcuni punti di ristoro e la possibilità di affittare lettini e ombrelloni. Se la cosa non vi convince, potete optare per la zona a cui si accede dall’area militare di Teulada, raggiungibile solo da giugno a settembre. Un po’ “meno turistizzata” ma ugualmente splendida!

A Is Arenas Biancas anche quest’anno sventola la bandiera blù. Che dire di più, se non “buon bagno!”

 

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